Con l’aumento dei costi energetici e la crescente attenzione al risparmio domestico, gestire in modo efficiente il riscaldamento della casa è diventata una priorità per molte famiglie. Tra le strategie più semplici e pratiche, spicca quella di chiudere i termosifoni in stanze vuote o poco frequentate. Ma quanto si può davvero risparmiare adottando questa pratica? Vediamolo insieme!
Chiudere i termosifoni: come funziona e perché aiuta a risparmiare
Chiudere i termosifoni significa interrompere il flusso di acqua calda verso uno o più radiatori presenti in stanze inutilizzate. Questo accorgimento permette di ridurre il consumo di gas della caldaia, evitando di riscaldare inutilmente spazi che non vengono utilizzati.
Ecco perché è utile:
- Minore dispersione di calore: il riscaldamento non deve compensare le perdite di stanze inutilizzate.
- Maggiore efficienza della caldaia: riducendo il carico di lavoro, l’apparecchio lavora in modo più ottimizzato.
- Riduzione del consumo complessivo di energia: meno stanze riscaldate significano meno gas consumato.
Quanto si risparmia? Secondo le stime, chiudere i termosifoni in stanze vuote può portare a un risparmio fino al 7% sui consumi del gas. In un contesto di aumento dei prezzi del metano, questa percentuale può tradursi in una cifra considerevole a fine anno.
Leggi anche: Conviene spegnere i termosifoni quando si esce di casa?
Come chiudere i termosifoni nel modo corretto
Per ottenere il massimo dal risparmio, è importante chiudere i termosifoni in modo appropriato. Ecco alcuni consigli pratici:
- Usa le valvole termostatiche: Se il tuo impianto è dotato di valvole termostatiche, regola la temperatura dei termosifoni su 0 o sul livello minimo nella stanza da non riscaldare.
- Spegni il termosifone con la manopola manuale: In assenza di valvole termostatiche, chiudi completamente il termosifone con la manopola di regolazione.
- Evita dispersioni: Tieni chiuse porte e finestre delle stanze non riscaldate per evitare che il freddo si diffonda nelle zone riscaldate.
- Mantieni una corretta ventilazione: Se chiudi una stanza per lungo tempo, assicurati che vi sia un minimo ricambio d’aria per evitare muffa o cattivi odori.
Risparmio economico: un esempio pratico
Facciamo due conti per capire meglio il risparmio possibile. Supponiamo che:
- La spesa media per il riscaldamento in inverno sia di 1.000 euro annui.
- Chiudendo i termosifoni in alcune stanze, il risparmio stimato sia del 7%.
Risultato: 1.000 € x 7% = 70 euro risparmiati ogni anno.
Questo valore può aumentare se si applicano anche altre strategie, come abbassare la temperatura generale della casa o isolare meglio l’abitazione.
Altri consigli per risparmiare sul riscaldamento
Chiudere i termosifoni è un’ottima strategia, ma può essere ancora più efficace se abbinata ad altre pratiche di risparmio energetico. Ecco alcune idee utili:
- Abbassa la temperatura generale della casa: Ogni grado in meno può ridurre il consumo di gas fino al 10%.
- Isola porte e finestre: Usa guarnizioni adesive per ridurre la dispersione di calore.
- Mantieni una manutenzione regolare della caldaia: Una caldaia efficiente consuma meno gas.
- Usa un termostato programmabile: Regola il riscaldamento in base agli orari in cui sei effettivamente in casa.
- Sfrutta il calore naturale: Durante il giorno, lascia entrare la luce del sole per riscaldare naturalmente gli ambienti.
Ridurre consumi gas
Chiudere i termosifoni in stanze vuote o poco utilizzate è una soluzione semplice e pratica per ridurre i consumi di gas e abbassare la bolletta. Con un risparmio potenziale del 7% sui costi del riscaldamento, questa strategia rappresenta un’ottima opportunità per affrontare l’inverno con maggiore serenità .
Adottando anche altre misure per migliorare l’efficienza energetica, il risparmio può diventare ancora più significativo. In un periodo in cui i costi energetici sono in crescita, ogni piccolo gesto può fare una grande differenza.
Ricevi le news con Telegram
WhatsApp Messenger Instagram







